Come immagini la tua città fra trent'anni?

Noi ce la immaginiamo autosufficiente. Non solo, ce la immaginiamo anche felice.

Per essere autosufficiente, una città deve produrrsi la propria energia; riciclarsi i propri rifiuti; catturarsi la propria anidride carbonica; e, non ultimo, prodursi il proprio cibo.

Allo stesso tempo, deve anche ospitare persone felici. Perché prima o poi troveremo il coraggio di ammettere che non siamo poi così soddisfatti a stare seduti ad una scrivania per quaranta ore alla settimana. Che barattare i trentacinque coi sessantacinque non è poi l’affare della vita.

In FoodPlant sappiamo che creare la città del futuro è la sfida più difficile della nostra epoca. Per questo motivo, abbiamo deciso di non perdere tempo.

Se sei o vorresti diventare un produttore di filiera corta, abbiamo buone notizie per te: se lo vorrai, potrai esserne il protagonista. Non fra trent’anni, ma già da domani.

Ai consumatori come noi, invece, vorremmo dire che abbiamo soltanto un modo per abitare in una città autosufficiente: affidarci a produttori felici.

Per il Consumatore, dalla parte del Produttore.

FoodPlant è il punto di incontro virtuale fra produttori di filiera corta e consumatori attenti alla qualità del cibo.

Lavoriamo per valorizzare il settore primario in ambienti urbani. Di conseguenza, l’utente del marketplace online FoodPlant può acquistare unicamente prodotti già presenti nella propria area metropolitana. E sì, andiamo molto fieri di questa scelta.

I prodotti commercializzati da FoodPlant sono soltanto di prima qualità. Questo significa che fanno bene e, a nostro avviso, sono buoni. Veramente buoni.
Se per il gusto dovrete prenderci sulla parola, lo stesso non si dica per gli standard di salute e igiene. Nella pagina di ogni produttore potrete infatti trovare le certificazioni in suo possesso.

Il merito della qualità di un prodotto è unicamente del produttore. Per quanto triviale, questo è un aspetto che purtroppo chi vende dimentica spesso. Per questo motivo, lavoriamo per esaltare le qualità degli agricoltori, aiutandoli in tutte le fasi della loro crescita.

Questo è il nostro modo per metterci dalla parte del consumatore. Nessuna guerra sui volumi o sui prezzi: con FoodPlant si mangia bene perché l’agricoltore è nelle giuste condizioni per eccellere.

Aiutiamo il produttore in molti aspetti quotidiani. Qua riportiamo i tre tool principali della versione per produttori dell’app.

  1. Uno strumento per la gestione unica dei clienti, senza per questo impossessarcene. Niente più soluzioni artigianali che portano via ore di lavoro.
  2. Un algoritmo di Lean Delivery che trova le soluzioni di consegna migliori in base alle richieste del produttore e agli articoli che gli sono stati acquistati. Il tutto eliminando lo stoccaggio e i tempi morti.
  3. Reportistica dettagliata, su base giornaliera e mensile, basata sulle KPI dell’attività commerciale. Vale a dire, il produttore sa in ogni momento quanto bene sta facendo e dove può ancora migliorare.

Teniamo molto alla nostra missione ed esigiamo dai produttori che lavorano con noi la serietà necessaria per trasformarla in realtà.

Funzionamento del Marketplace.

Scorrendo la homepage della app, l’utente trova tutti i produttori che consegnano nella sua zona e, cliccando su un produttore, trova tutti gli articoli che questi ha a disposizione in quel momento.

Il consumatore mette nel carrello i prodotti che intende acquistare – se desidera, anche di diversi produttori, fino a un massimo di tre – e procede al checkout.
Prima di pagare, può scegliere il punto di consegna: casa o un hub convenzionato. Scegliendo un hub non gli viene addebitato alcun costo di consegna.

Il produttore accetta o rifiuta la transazione, la quale viene addebitata all’utente soltanto in caso di accettazione. Dopodiché, FoodPlant dà le indicazioni sulla consegna al produttore e al consumatore, sulla base delle richieste avanzate da entrambi. In ogni caso, non è FoodPlant ad effettuare la consegna.

FoodPlant garantisce il rimborso all’utente che riceve prodotti danneggiati o non li riceve proprio.